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Assicurazione per alberghi, B&B e agriturismi

Chi ospita ha una responsabilità che va oltre quella di un normale esercizio commerciale: risponde dei danni ai clienti e, entro i limiti di legge, anche delle cose che questi portano nella struttura. È una responsabilità che opera anche senza colpa dell'albergatore.

Che cosa copre e che cosa non copre

Dire che cosa resta fuori è la parte più utile: è dove nascono i malintesi quando arriva il sinistro. Le voci qui sotto sono quelle tipiche di questo tipo di contratto, ma ogni polizza fa storia a sé e va letta.

Che cosa copre

  • La responsabilità civile per i danni causati ai clienti nei locali e negli spazi esterni
  • La responsabilità per le cose portate dai clienti nella struttura, entro i limiti di legge
  • Il deposito in cassaforte, con limiti più ampi rispetto alle cose lasciate in camera
  • I danni da incendio, esplosione e fulmine al fabbricato e agli arredi
  • L'interruzione dell'attività e la perdita di pigione dopo un sinistro
  • La responsabilità per intossicazione o avvelenamento da somministrazione di alimenti
  • I danni causati dalla piscina, dal centro benessere e dalle attività ricreative offerte
  • Il furto di beni della struttura e dei valori in cassa

Che cosa non copre

  • Il denaro, i preziosi e i titoli non depositati in cassaforte, oltre i limiti previsti
  • I danni ai veicoli dei clienti parcheggiati, se non espressamente inclusi
  • Le violazioni consapevoli delle norme igienico-sanitarie e antincendio
  • L'usura degli arredi e il deterioramento graduale
  • Le attività non dichiarate, come escursioni organizzate o noleggio di attrezzature
  • I danni derivanti da lavori di ristrutturazione non comunicati alla compagnia

A chi serve davvero

Alberghi e strutture con più camere

La responsabilità per le cose portate dai clienti è disciplinata dal codice civile e opera anche in assenza di colpa: è un rischio che esiste per il solo fatto di ospitare.

B&B e affittacamere

Le dimensioni ridotte non riducono la responsabilità. Chi gestisce un B&B risponde negli stessi termini, spesso senza avere una copertura adeguata perché la attività viene percepita come domestica.

Agriturismi

Sommano i rischi della ricettività a quelli dell'attività agricola: somministrazione di alimenti prodotti in azienda, presenza di animali, macchinari, attività all'aperto.

Strutture con piscina o servizi aggiuntivi

Piscina, centro benessere, noleggio di biciclette: ogni servizio offerto aggiunge un'esposizione che va dichiarata, altrimenti resta fuori dalla copertura.

Come lavoriamo su questa polizza

Il rischio che nelle strutture ricettive viene sottovalutato più spesso è la responsabilità per le cose dei clienti. Il codice civile la disciplina in modo specifico, con limiti diversi a seconda che i beni siano stati consegnati in custodia o semplicemente portati in struttura. Verificare che la polizza rispecchi quella distinzione evita sorprese.

L'altro punto è la dichiarazione completa dei servizi offerti. Una piscina, una zona benessere, la somministrazione di pasti a soggetti esterni, il noleggio di attrezzature: ognuno modifica il profilo di rischio, e se non è dichiarato la compagnia può eccepire.

Sulla perdita di pigione ragioniamo con il titolare in termini concreti: quanti mesi servirebbero per tornare operativi dopo un incendio, e in quale stagione. Per una struttura turistica il fermo in alta stagione ha un peso del tutto diverso da quello invernale.

Domande frequenti

Rispondo dei furti nelle camere dei clienti?
Il codice civile pone a carico dell'albergatore una responsabilità per le cose portate dai clienti nella struttura, con limiti diversi se i beni sono stati consegnati in custodia oppure no. È una responsabilità che opera anche senza colpa, e per questo va coperta con una garanzia specifica.
Un B&B ha bisogno di una polizza diversa da quella di casa?
Sì. Una polizza casa copre il rischio abitativo di chi ci vive, non l'attività ricettiva. Ospitare a pagamento è un'attività d'impresa e comporta responsabilità verso i clienti che una polizza famiglia non contempla. In caso di sinistro la compagnia può contestare la destinazione d'uso non dichiarata.
La piscina va assicurata a parte?
Non necessariamente a parte, ma va dichiarata. È una fonte di rischio rilevante e molte polizze la coprono solo su estensione esplicita. Lo stesso vale per centro benessere, palestra, campi da gioco e qualunque servizio che i clienti possono usare senza sorveglianza continua.
Sono responsabile per le auto dei clienti in parcheggio?
Dipende da come è organizzato il parcheggio. Se è un'area custodita e i veicoli vengono presi in consegna, la responsabilità è più ampia. Se è un semplice spazio a disposizione, senza custodia, è più limitata. In ogni caso la garanzia va richiesta espressamente, perché di norma non è compresa.

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