Persone e famiglia
Assicurazione viaggio e annullamento
Una polizza viaggio copre tre cose diverse: le spese mediche fuori dall'Italia, l'annullamento del viaggio prima della partenza e i danni al bagaglio. La tessera sanitaria europea copre solo le cure nelle strutture pubbliche dei paesi aderenti e non paga il rimpatrio sanitario, che è la voce più costosa.
Che cosa copre e che cosa non copre
Dire che cosa resta fuori è la parte più utile: è dove nascono i malintesi quando arriva il sinistro. Le voci qui sotto sono quelle tipiche di questo tipo di contratto, ma ogni polizza fa storia a sé e va letta.
Che cosa copre
- Le spese mediche sostenute all'estero, comprese quelle in strutture private
- Il rimpatrio sanitario e il trasporto in un centro attrezzato, che è la voce con l'importo più alto
- L'annullamento del viaggio prima della partenza per motivi previsti dal contratto
- L'interruzione del viaggio già iniziato, con rimborso della parte non goduta
- Il furto, lo smarrimento e il danneggiamento del bagaglio
- Il ritardo del volo e del bagaglio, con indennizzi forfettari
- L'assistenza telefonica attiva 24 ore su 24 durante il viaggio
- La responsabilità civile verso terzi durante il viaggio
Che cosa non copre
- Le conseguenze di patologie preesistenti e note, se il contratto le esclude
- L'annullamento per motivi non compresi nell'elenco del contratto: il ripensamento non è coperto
- I viaggi verso paesi sconsigliati dalle autorità al momento della partenza
- Gli sport ad alto rischio, se non espressamente inclusi
- I beni di valore, il denaro e i documenti lasciati incustoditi
- Gli eventi verificatisi sotto l'effetto di alcol o sostanze
A chi serve davvero
Chi viaggia fuori dall’Unione europea
Fuori dai paesi aderenti la tessera sanitaria europea non vale. In alcuni paesi il costo di un ricovero è tale da rendere la copertura non una precauzione ma una necessità.
Chi ha prenotato con largo anticipo
Più tempo passa fra la prenotazione e la partenza, più cresce la probabilità che accada qualcosa che impedisce di partire. L'annullamento è la garanzia che in quel caso recupera la spesa.
Le famiglie con bambini
La malattia di un figlio è uno dei motivi di annullamento più frequenti. Le formule familiari coprono tutti i partecipanti con un unico contratto.
Chi viaggia per lavoro
Esistono formule annuali che coprono tutti i viaggi di un anno invece del singolo spostamento: per chi si muove spesso costano meno di polizze ripetute.
Come lavoriamo su questa polizza
Sulla polizza viaggio la domanda giusta non è quanto costa ma cosa copre l'annullamento, perché è lì che i contratti si differenziano. Alcuni elencano tassativamente i motivi ammessi, altri usano formule più ampie. Leggere quell'elenco prima di partire è l'unica cosa che conta davvero.
L'altra voce da guardare è il massimale sulle spese mediche, che va calibrato sulla destinazione: la stessa cifra è abbondante in Europa e insufficiente in altri paesi. Un massimale basso su una destinazione sbagliata è una copertura solo apparente.
Le polizze acquistate insieme al volo o al pacchetto turistico spesso hanno massimali contenuti ed esclusioni ampie. Vale la pena confrontarle con una copertura sottoscritta separatamente prima di darle per buone.
Domande frequenti
- La tessera sanitaria europea basta?
- Copre le cure medicalmente necessarie nelle strutture pubbliche dei paesi aderenti, alle stesse condizioni dei residenti, quindi con eventuali ticket a carico. Non copre le strutture private, non copre il rimpatrio sanitario e non vale fuori dall'area aderente. Il rimpatrio è di norma la voce di spesa più alta.
- Quando devo stipulare la garanzia annullamento?
- Il prima possibile, di norma contestualmente alla prenotazione. Molti contratti prevedono che la garanzia debba essere sottoscritta entro pochi giorni dalla prenotazione del viaggio, altrimenti non è attivabile. Aspettare significa quasi sempre non poterla più avere.
- Posso annullare per qualunque motivo?
- No, salvo formule specifiche più costose. I contratti standard elencano i motivi ammessi: malattia, infortunio, ricovero, lutto, e altri eventi documentabili che riguardano il viaggiatore o i familiari. Il semplice ripensamento non è coperto, e nemmeno un impedimento non rientrante nell'elenco.
- Conviene la polizza annuale o quella per singolo viaggio?
- Dipende da quanti viaggi si fanno. Chi parte una volta l'anno di norma sta meglio con la polizza sul singolo viaggio. Chi si sposta spesso, anche per lavoro, con una formula annuale spende meno di quanto pagherebbe sommando le coperture singole.
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